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INTRODUZIONE ALLA FREE-ENERGY

I lettori più assidui sanno che l’energia è uno dei temi più cari a IL M-IO PRIMO MINISTRO.
Cosa è la FREE-ENERGY?
Cosa vuol dire FREE-ENERGY?
Un paio di parole su cui si discute da parecchi anni ormai.
Per cercare di fare un po’ d’ordine e dare una collocazione condivisibile a questo binomio vi propongo una relazione scritta da un giovanissimo ricercatore appassionato del campo.
Questa relazione è anche un buon tutorial per chi si avvicina a questo argomento per la prima volta oppure è appassionato di generazione, distribuzione e uso di energia, o lavora in questi settori.
Spiral in black jpeg


Il relatore si chiama Marco Leone e discute di questi temi sul gruppo facebook di sua creazionehttps://www.facebook.com/groups/FREEENERGY.TECHNOLOGY/   dove è possibile scovare tante notizie, post e unirsi in discussione con appassionati di questo settore.
L’obiettivo è quello di arrivare ad avere una definizione unitaria e condivisibile di queste due parole accoppiate indissolubilmente legate in inglese come FREE-ENERGY.
Chiaro che la mera traduzione poco dice…
Altri articoli su questo argomento in questo sito li trovate qui: http://www.ilmioprimoministro.it/free-energy-2/

Alla fine di questo articolo un importante NEWS UPDATE su Q.E.G. ITALIA!!!

*****

Salve a Tutti!
Sono Marco Leone e mi definisco-definiscono un “ricercatore” (aggiungerei libero!) di “Free Energy”. Sapere di fare ricerca di qualcosa senza sapere questa cosa cosa sia (scusate il gioco della cose, ehm, di parole!) non è proprio da “persone serie”!
Dunque, cosa è questa “Free Energy”, di cui tutti parlano, di cui tutti urlano al mondo la scoperta?

Free Energy ha un significato specifico. Sono due parole inglesi che tradotte significano “Energia Libera”.

Libera nel senso che dev’essere disponibile per chiunque, dato che l’Energia (Elettrica) è diventata un bene quasi di prima necessità, ed in quanto tale, tutti hanno il diritto di averne senza cadere in uno stato di dipendenza/schiavitù.

Affinchè sia disponibile per tutti, deve avere dei costi di produzione bassissimi, in modo tale che sia disponibile ad un “range” sempre più ampio di persone. Per costi di produzione si intendono i costi di costruzione del dispositivo.
Che tipo di energia deve produrre? Energia Pulita. Questo è fondamentale.

Anche una micropala eolica autocostruita dai pezzi di qualche elettrodomestico non più funzionante è Free Energy.

Idem vale per le microcentrali a termosolare da concentrazione, che si possono facilmente ricavare dalle parabole satellitari, e per le stufe pirolitiche “rocket” od i gassificatori pirolitici autocostruiti. 

Il concetto di Free Energy va a braccetto con il concetto di Riciclo, e di Autoproduzione, nel senso che “te lo puoi fare anche da te“.

Meno conoscenze tecniche servono, e più persone lo potranno costruire.

Questa è Free Energy: Energia Disponibile per Tutti, cioè Libera!

Esiste poi la parte “Esoterica” della Free Energy che consiste nelle ricerche sull’Energia di Punto Zero e sulla cosiddetta “Fusione Fredda” (da non confondere con la Fusione Muonica), che si chiama così per differenziarla da quella calda che avviene nei laboratori di fisica nucleare più avanzati del pianeta.

Sfatiamo insieme un po di miti.

OverUnity. Questa parola da sola fa tremare mezzo mondo! Cosa significa Over-Unity?” Letteralmente significa “Sopra l’Unità”. Quale Unità? Quella mondiale? No, sopra l’Unità intesa come il primo numero intero dal valore non nullo: 1.

In fisica, (ed in termodinamica) quando si deve assegnare un valore di rendimento ad una macchina, le si da un numero razionale che va da 0 ad 1… che poi viene trasformato in un numero da 0 a 100 affinché sia più comprensibile a tutti.

Più questo numero si avvicina all’1, e più l’Energia di input la macchina avrà trasformato in Lavoro (Energia di Output)… quindi i valori di Energia di Input e di Lavoro Erogato saranno uguali. Più questo valore sarà vicino allo 0, e più energia che è stata fornita alla macchina verrà dispersa in “calore” (come sapete le macchine si riscaldano).

OverUnity significa quindi che se io do una quantità di energia ad una macchina pari ad 1, questa me ne farà uscire 1 + un’altra quantità.
Questo concetto è spesso associato al concetto di “Moto Perpetuo” un’altra cosa… poco probabile 😉

Questo per la fisica accademica non è possibile, perché 250 anni di metodo scientifico ci dimostrano il contrario.

Dunque, qualsiasi dispositivo spacciato per OverUnity è una bufala?

No. Ci sono due, fra tanti possibili casi:

Il primo è che qualcuno si sia divertito a prendere in giro chi veramente crede che sia possibile realizzare qualcosa del genere, e quindi che ci sia qualche “filo o batteria” nascosti.

Il secondo è che effettivamente la macchina funziona, ma per far “notizia” si “grida all’Overunity”.
Se la macchina veramente funziona, lo sta facendo perché quell’Energia che eroga in più rispetto a quella che gli è stata fornita, la prende da un’Altra Fonte.

Del resto, questo avviene nella vita di tutti i giorni!

Milioni di motori a combustione vengono avviati da milioni di persone che ogni giorno vanno a lavorare.

Non è forse quel gesto di girare la chiave nel cruscotto dell’automobile permettere che l’energia elettrica accumulata nella batteria inneschi un processo di erogazione di energia?

La risposta è SI. Se foste delle persone che non hanno mai visto un motore a combustione interna ma comunque esperti in termodinamica, rimarreste increduli!

Perché ai vostri occhi, ad una macchina è stata fornita energia per erogare una quantità di energia maggiore a quella necessaria per l’accensione, con la mancanza apparente di un serbatoio, una fonte di energia messa lì, da qualche parte. 

Come premere il grilletto di una pistola, o come riscaldare quel poco che serve le placche tettoniche per far rilasciare l’energia che hanno accumulato in un bel terremoto…

È dunque una questione di punti di vista!
Se non si osserva il fenomeno con una “visione d’insieme“, ci si perde qualche parte (nel caso del motore a combustione interna il serbatoio di carburante), e si grida all’OverUnity. Ma in realtà qualsiasi macchina si alimenta da qualche fonte… delle volte è necessario che questo processo debba essere innescato per prevenire una “libera emissione di energia fuori controllo” (od esplosione, se preferite!)

Dunque non è nulla di strano, del resto conviviamo con questi dispositivi, e non è molto difficile (almeno per me), pensare che sia possibile trarre energia da un’altra Fonte.

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia” [Artur C. Clarke]

Cos’è questa Altra Fonte?

Prima di tutto sarebbe necessario capire perché “Altra“. Altra rispetto a cosa? Rispetto a tutte le fonti di energia che conosciamo. Esse sono più o meno tutte della stessa natura, e si manifestano in modi simili. Quest’Energia sembra differente, si trova ovunque, è una fonte “non convenzionale“… se non foste addetti ai lavori la definireste quasi “paranormale” rapportata alla normale esperienza che abbiamo con l’Energia nella vita “quotidiana”.
Ora entriamo in quello che prima definivo la parte “Esoterica” della Free Energy, e senza dubbio la parte più interessante. Se siete giunti a leggere fino qua significa che siete davvero interessati e questo mi rende contento, dato che l’informazione è veramente importante!

Riportiamo la “linea degli eventi” a circa 100 anni fa. Un giovane Scienziato Serbo, chiamato Nikola Tesla, nei suoi esperimenti definì questa “Fonte” con la parola “Etere” (che non ha niente a che fare con le teorie dell’etere del 1800 come mezzo attraverso cui le onde EM avrebbero dovuto viaggiare). Nei suoi esperimenti eccitava questa “cosa” con degli impulsi elettrici. (ndr: il termine “eccitava” è un gergo tecnico per intendere “sollecitare qualcosa a manifestarsi”, non ha niente di sessuale), questi impulsi emettevano un forte campo elettrico che poteva essere generato solo da una energia di intensità maggiore di quella immessa in input. Tesla definì questo genere di evento come “Evento Radiante“.

Così Tesla lanciò all’Umanità una delle possibili vie per l’ottenimento di energia da questa fonte da lui chiamata Etere.

In quegli anni, si procedeva con gli esperimenti per cercare di giungere allo “Zero Assoluto” di temperatura. Ovvero quello stato dell’energia predetto dalle leggi di Gay-Lussac dei Gas Perfetti che si dovrebbe registrare a 0° K, ovvero -273° Centigradi. Più si costruivano pompe efficienti per giungere a temperature sempre più basse e più diventava difficile estrarre energia.

Giunti in prossimità dello “Zero Assoluto”, alla particelle che si trovavano all’interno di questa “pompa di calore” (una specie di potentissimo frigorifero), rimaneva sempre la stessa quantità di energia alle particelle, cioè le macchine non riuscivano a prosciugare energia dalle particelle al di sotto di questa soglia, come se le particelle venissero “rifornite” di energia. Venne quindi definita l’Energia di Punto Zero, cioè l’Energia dello stato della materia con minor energia conosciuto. Zero Point Energy, abbreviata ZPE.

Durante il periodo fascista in Italia il fisico Marco Todeschini definì una nuova “fisica”, in cui definiva l’Etere come fluido e fonte di energia. William Reich, precedentemente in Germania definì l’Orgone, e la Fisica Orgonica (ovviamente tutte considerate “pseudoscienze”).

Successivamente, Venne ipotizzato il cosiddetto “Mare di Dirac” (da Dirac), ed il Potenziale Quantico da David Bohm (nella sua interpretazione della fisica quantistica).

Venne introdotto il concetto di “Energia del Vuoto, venne osservata l’accelerazione dell’Universo, e quindi si presuppose che esistesse una Energia “Oscura”, (nel senso che è “Oscura” ai normali strumenti e che ci è oscura la sua natura).

Corbucci definì il concetto di Energia del Vuoto Quanto Meccanico

Insomma anche a me viene un gran mal di testa ad elencare tutte queste osservazioni, ma, tirando le somme, quello che si delinea è una quadro  generale del fatto che da circa 100 anni, per vie “ufficiose” e non, si è osservata la presenza di una fonte di energia “non convenzionale” che stimolata nella maniera opportuna si manifesta.

In genere la si identifica più chiaramente con il termine di Energia di Punto Zero (Z.P.E.)… chiamarla Etere od in altri modi, non si fa altro che accendere l’ira degli scettici, dunque per un po’ di quieto vivere, anche se un nome vale l’altro, questo è quello che forse è un po più specifico e meno fraintendibile.

La Free Energy potrà centrare in pieno il suo obbiettivo solo quando verranno sviluppate delle macchine, in grado di trarre energia da questa Energia di Punto Zero, in un modo semplice, sicuro e facile da riprodurre, quindi a bassissimo costo. Questo perché l’Energia di Punto Zero è disponibile Ovunque nell’Universo, che ci si trovi sott’acqua o sotto terra, o sulla terra, che si stia volando nell’atmosfera o nello spazio interstellare, questa c’è, ed è l’unico mezzo attraverso cui si potrà giungere allo sviluppo di mezzi di trasporto totalmente autonomi dotati di una tecnologia ecosostenibile e quindi “creativa”, anziché “distruttiva”.

Dunque, ricapitolando:

FREE ENERGY significa tradotto letteralmente “Energia Libera”, inteso come movimento di ricerca scientifica atto a realizzare dispositivi Generatori di Energia alla portata di tutti, ovvero che potenzialmente chiunque possa replicarli. Tenendo conto di determinati fattori, qui elencati:

1) Energia erogata da una Fonte Rinnovabile (quindi che provenga dai cicli della naturali, come lo sono il ciclo del vento e dell’acqua).

2) Energia erogata da sistemi Non Inquinati: Energia “Pulita”.

3) Bassi Costi di produzione del Generatore.

4) Alti Rendimenti.

Inoltre Aggiungo i maggiori “Capisaldi” di ricerca.

1) Reazioni di Fusione Nucleare a Bassa Energia (Cosiddetta Fusione Fredda).

2) Dispositivi in grado di erogare Energia dal Campo di Punto Zero (Zero Point Field: ZPF) quindi dalla Fonte di Energia del nostro Universo, una fonte Pulita e Rinnovabile.

Questi dispositivi comunemente sono:Estrattori Indiretti di ZPE.

a) Motori Magnetici a Soli Magneti Permanenti. (Esempio: http://www.ilmioprimoministro.it/nel-2013-il-motore-magnetico-viene-sottoposto-a-test-approfondito/)

b) Motori Elettrico/Magnetici (ad esempio il QEG vedi qui: http://www.ilmioprimoministro.it/sorpresa-il-q-e-g-arriva-italia-serve-il-tuo-aiuto-ora/)

Estrattori Diretti di ZPE sviluppati semplificando i dispositivi noti qui elencati.

d) SEG (Searl Effect Generator)

e) Generatore ai Plasmi di Keshe (se si dimostra funzionante)

f) MFD (Magnetic Field Disruptor)

3) Fotovoltaico Costruito in Casa.

4) Termosolare Costruito in Casa.

5) Idroelettrico Costruito in Casa (normali turbine o Turbina di Tesla sfruttante la Frizione dei Liquidi).

6) Micro – Eolico Autocostruito (in genere si parla di eolico a turbina verticale).

7) Produzione di HHO/Gasi di Brown/Ossidrogeno.

Chiunque vorrà gettare fango su quanto sopra scritto, lo starà gettando alle centinaia di persone che ci hanno creduto, che hanno dedicato una vita, a costo di molti sacrifici, al di là del beneficio personale.

La scienza è solo una perversione, se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità” [Nikola Tesla]

Marco Leone

Fonte: https://www.facebook.com/notes/marco-leone/introduzione-alla-free-energy/10152002858678093

Qui un breve video per capire meglio di cosa si parla in questo articolo.

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=dLZTNKgwOW4]

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AAA NEWS Q.E.G. ITALIA AAA 

RICEVO E PUBBLICO MAIL RELATIVA ALLO SVILUPPO DEL PROGETTO Q.E.G.ITALIA 
GIA’ PRESENTATO SU QUESTO SITO QUALCHE MESE FA IN QUESTO LINK: 
http://www.ilmioprimoministro.it/sorpresa-il-q-e-g-arriva-italia-serve-il-tuo-aiuto-ora/ 

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Ciao a tutti con immenso piacere vi annuncio che il nucleo centrale e’ arrivato in Italia, Giovedì 2 ottobre.
Attendiamo le operazioni di dogana e poi possiamo cominciare a lavorare.
Vi terrò informati sull’evoluzione del lavoro .
Michele
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