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Dicembre 2016 collegare news, commenti e strategie

STAMPA
Primi giorni di Dicembre 2016 particolarmente ricchi di avvenimenti da collegare, che offrono tanti spunti per riflettere.

Dopo il referendum si ha una fotocopia del governo precedente: ovvio.
Sorvolerei su questo e partirei con una lamentela alla “tanto si sapeva”, notizia del 9 dicembre, “il sistema non cambia”.
Però ha vinto il NO e la costituzione “è salva”… Posso ridere?

“ROMA. Cominciamo bene. Il primo grande appalto del dopo terremoto è andato a una ditta sotto processo per traffico di rifiuti e truffa. Un’azienda che per almeno due anni ha affidato le operazioni di movimento terra a un imprenditore sotto inchiesta per legami con la camorra. Nonostante questo, la Htr Bonifiche è stata incaricata di rimuovere tutte le macerie provocate dal sisma nelle Marche e nel Lazio. Un’operazione che implica lo spostamento di migliaia e migliaia di tonnellate di detriti da Accumoli, Amatrice, Arquata e dagli altri comuni devastati dalle scosse che hanno provocato quasi trecento vittime.”

Leggi tutto …


 

Argomento caldo: POLITICI ARRESTATI DAI CITTADINI?

Questa azione a mio giudizio è condivisibile nella sua essenza e teoricamente anche legalmente accettabile, come sulla carta…
Ma… purtroppo non ha funzionato.
Il blog conosce questo movimento sin dal 2013: se ne trova traccia per esempio QUI o QUI o QUI.

Perché “non ha funzionato”?

I motivi sono tantissimi tra cui la scarsa strategia e diffusione dell’informazione.
In pratica, da come ho capito, nell’immaginario del  “forcone” funziona così.
Dice: “Arrestiamoli tutti!”
Ok, consideralo fatto: poi?
“Poi si fa una assemblea costituente con i migliori uomini del paese e bla bla bla…”
OOOK!
COSA IMPEDISCE DI FARE QUESTA COSTITUENTE “con i migliori uomini del paese” adesso, parallelamente al resto? (e senza arrestare nessuno)
CHI SAREBBERO i migliori uomini del paese?!!?
Dove sono?
Perché non sono già uniti nel gruppo “i migliori uomini del paese che fanno l’assemblea costituente”?!
Cosa si dovrebbe costituire oltre tutto ciè che è già stato costituito nel corso dei millenni?
Ci sono idee progettuali precise e concrete?!
Domande a cui rarissimamente o mai si risponde.
(Però intanto blocchiamo!!! evabbeh…)

Sono convinto che tutte queste cose esistano, presso tanti Terrestri di buona volontà che si stanno adoperando per il “grande cambiamento”, ma sono anche convinto che manchi organizzazione nella sinergia tra strategie e soprattutto unione politica a livello di popolo.

Secondo me non saranno atti di forza di sparuti gruppi di azione a cambiare un sistema millenario radicato in ogni terrestre, ma un intenso lavoro comune di pulizia karmica nei rapporti personali e la presa di coscienza di tutto ciò che è già stato creato, che costituisce memoria e identità della creazione stessa.
Basilare riallacciare i rapporti con i vicini piuttosto che cambiare i massimi sistemi.
Penso che il cambiamento politico possa iniziare più facilmente dal locale: dalla propria città, dal proprio piccolo comune.

+++CARI POLITICI IL POPOLO VI ODIA+++SIETE DEI DELINQUENTI USURPATORI LADRI CORROTTI

Geplaatst door 9 Dicembre Forconi op vrijdag 16 december 2016

Qui la pagina FB dei Forconi.
https://www.facebook.com/9dicembreforconi/videos/1782003202053955

Ci sarebbe moltissimo da dire, le informazioni per comprendere la situazione comunque sono tutte rivelate.

http://www.ilmioprimoministro.it/tag/sovranita-individuale/

http://www.ilmioprimoministro.it/?s=sovranit%C3%A0

UPDATE 18-12-2016

L’avvocato Marco Mori spiega questa azione nei termini di legge.

 

L'arresto compiuto dai forconi di un ex Parlamentare è passato come una "follia". Ma cosa dice davvero la legge in merito?La gente non ne è consapevole, ma un privato può davvero compiere l'arresto di chi cede sovranità nazionale o ci sottrae indipendenza, purché il reato sia in corso di consumazione (flagranza). Dunque non puoi arrestare per le cessioni di sovranità già compiute in passato.Peraltro avrei un'idea… la potete ascoltare alla fine del video…Mettete un like e condividete questo post, aiutatemi a diffondere informazioni.www.studiolegalemarcomori.it

Geplaatst door Avv. Marco Mori op vrijdag 16 december 2016

 

Work in progress…



Non poteva mancare la polemica inutile, ma neanche tanto, e allora mi ci sono buttato un po’ anche io.

Il fatto è che…

Non c’è bene senza male, ma ci può essere sapere e conoscenza senza pezzi di carta!
Il mondo è pieno di esempi.

Lungi da me giustificare i Terrestri in foto, che neanche so chi sono e come si chiamano, e lungi da me giustificare le scelte di questo stato fantoccio, privato e putrescente quale l’Italia è, ma dico fanculo alle lauree per forza!
Penso che conta quello che si sa, cosa si fa, come lo si fa
Quanti laureati “inutili” conosci?!
Quanti diplomati “che spaccano” conosci?!

Il TERRESTRE conta per quello che è e che fa.

I pezzi di carta hanno sempre fatto danni enormi, sebbene non siano sufficienti a farli da soli, se non accompagnati da false credenze dell’inferiore senza pezzo di carta, spesso instillate dal superiore con pezzo di carta!
Politica: o la fai o la subisci, con o senza pezzo di carta.

Tuttavia che siano proprio il ministro dell’istruzione e il suo sottosegretario a non essere laureati, mi pare un colmo….

D. F. su Facebook scrive: “Per me lo fanno apposta a mettere gente ancor più impresentabile, per far salire ancora più indignazione nella gente ma allo stesso tempo instillare quel senso d’impotenza che disinnesca le persone. Spero x loro che nn parta la fiaccolata, ma poco ci manca…”

 


Discorsi di MASSA, riferiti al fenomeno dello scendinpiazzismo, un sempreverde usato alla bisogna un po’ da tutti.

La massa serve solo ad essere trattata da massa.

Fantastici italiani: tutti che chiacchierate di politica, ma senza farla… ahahah 😆
come “lo sport” fatto al bar o davanti la TV ascoltando altri scemi come voi che ne parlano per ore e ore…

Poi arriva un movimento qualsiasi, di solito prima di natale, che ritorna a gridare “scendiamo in piazza ” per voce di qualcuno che non sa neanche dire per fare cosa o come: “l’importante è bloccare” (…ma chi blocchi?!?) “per farsi sentire” (a parte che al massimo arrivano i militari e ti bastonano, ma cosa vorresti “far sentire” e a chi, se tu stess@ non ascolti una mazza?!!!)
Perché qualcuno dovrebbe ascoltare te?!
Te lo sei chiesto, asino che altro non sei?!

In ogni caso, l’imperativo è far finta di niente quando cercano di spiegarti cosa è la politica e ti offrono notizie gratis, o, al meglio, prendersela con chi cerca di fare qualcosa e passare certi messaggi …
Penso sempre più, anche se a malincuore, che è giusto che ci siano masse trattate come carne da macello, perché evidentemente tanto vale la massa e forse solo quello ci puoi fare, almeno a qualcosa sarà servita…


APPELLO AI GIOVANI!

Ecco come cercano di cooptarli tutti solo quando si tratta di fare manovalanza, mai per proporre le loro idee ed aiutarli a realizzarle…
Da qui lo sfogo di sguito.

La gente comincia a scendere a Roma e in altre città

La gente comincia già a scendere a Roma/Piazza Montecitorio!!A partire dal giorno 12 dicembre l'Italia si fermerà tutta per dire basta allo scempio quotidiano che ci viene mostrato da anni.Diffondi il video e aiuta le pagine a fare informazione!!SI STA COMINCIANDO ANCHE PRIMA DEL TEMPO !!

Geplaatst door Giovani in Rivoluzione op zondag 11 december 2016

Appello ai giovani!!!

Ti invitano a “scendere in piazza per ‘bloccare tutto'”?

Domanda perché e decidi se è la cosa giusta da fare per te e se ti porterà dei reali benefici, a fronte dell’energia che spenderai.

Certo, si chiamano i giovani a scendere in piazza invece di esortarli a capire e cercare strategie DIVERSE di azione, da quelle provate e riprovate e che non hanno mai funzionato.
Scendere in piazza?
Manco pagato!

Strategie politiche diverse dalla piazza esistono, ma vanno quantomeno ricercate, ascoltate, studiate, comprese, analizzate nei possibili risvolti e poi eventualmente e finalmente applicate!

Questo è il mio messaggio ai giovani:
Be smart e resistete agli infinocchiamenti di improbabili rivolte di piazza, anche se proposte con “nuovi ideali” che nuovi non possono essere, essendo lo “scendere in piazza” e il “bloccare tutto” intrinsecamente azioni “vecchie” che poco hanno funzionato in passato.

Cercate anche di resistere ad offerte in “posti di prestigio”, qualora siete già attivi e quindi avvicinati da vecchie volpi che cercano di cooptarvi per il loro partito.
Il nuovo paradigma è senza partiti e rispecchia la consapevolezza in via di veloce acquisizione dai Terrestri che “Tutto è Uno”, quindi esiste anche un sistema unico di creazione politica per uno stato, popolo, nazione, gruppo di Terrestri, cocreato dai Terrestri stessi, qualsiasi forma abbia e comunque sia diviso.
La nuova era ha bisogno di giovani liberi, che pensino con la loro testa e che si sappiano unire, lavorando insieme alla realizzazione del proprio futuro, unitario, ma dalle infinite sfaccettature.

Unirsi non vuol dire uniformarsi, ma prendere decisioni che riguardano tutti, insieme, non più delegando, ma assumendosi responsabilità diretta delle proprie scelte!


In risposta alla solita manfrina dualistica del “cambiare il sistema da dentro, no da fuori”…

“Direi anche che “il dentro” deve mettersi d’accordo con “il fuori” e viceversa, per operare come una cosa sola, convenendo ad entrambe le parti.
Anche perchè se parliamo di sistema, parliamo di una cosa creata dai terrestri sulla terra, che stiano dentro, fuori o addirittura dentro per alcune cose e fuori per altre!
E’ innegabile per me che ci sia bisogno si un “sistema”, ma vorrei che fosse di regole decise insieme, poche, di massima, larghissimamente condivise ed adottate nel comportamento dai Terrestri, ancor prima che scritte, in ogni caso non imposte da piramidi di potere formate da delegati scollegati totalmente da tutto il resto, ma che hanno potere decisionale per moltissimi.
Vedo per questo la trasformazione del sistema da piramidale con deleghe per ideologie, in toroidale, con deleghe ragionate per competenze e ruoli.
Si può fare!

 


 

Per finire…

http://sentieridellamente.it/files/Contratto-Sociale–testo-non-integrale-.pdf

Il Contratto Sociale di Rousseau.
L’ho letto finalmente (non tuttissimo) e condivido molto delle cose scritte, che nel 2016 non sono per me alcuna novità, pur non avendo mai letto Rousseau.
Tuttavia è una idea e un concetto senza VIA per realizzarla, infatti, dopo tante belle parole gli cade lo sconforto:
“Se esistesse un popolo di dèi, si governerebbe democraticamente. Un governo così perfetto non conviene agli uomini.”

Ecco, per me i Terrestri sono già potenziali divinità, come mi pare BEN SCRITTO su queste pagine, e sta a loro scoprirlo, quindi anche un governo realmente democratico è possibile ADESSO, a condizione che i Terrestri si sveglino dal torpore e chi è sveglio la smetta di lamentarsi che gli altri dormono e comincino “a fare”!

Tuttavia, quello che “bisogna fare” è chiaro, a Rousseau, come a me.
Lui dice: “Queste clausole, ben interpretate, si riducono tutte ad una sola, e cioè alla cessione totale di ogni associato con tutti i suoi diritti alla comunità tutta;
poiché ciascuno dona l’intero se stesso, la condizione essendo uguale per tutti, nessuno ha interesse di renderla più pesante per gli altri.
Essendo inoltre tale cessione fatta senza riserve, l’unione che ne risulta è la più perfetta possibile e nessun associato ha alcunché da reclamare, infatti, se restasse qualche diritto ai singoli, dato che non vi è nessun superiore comune che possa decidere tra costoro e la collettività, ciascun uomo, potendo essere in qualche caso il suo stesso giudice, pretenderebbe di esserlo per ogni fattispecie che lo riguardasse;
in tal caso lo stato di natura sussisterebbe e l’associazione diverrebbe di necessità o tirannica o inutile. ”

Cosa grossa, “CIASCUNO DONA L’INTERO SE STESSO!” e ‘sti capperi!!

Cosa vuol dire donare l’intero se stesso, nella politica?
Lo sai? Lo hai inteso?

Io lo so.
E non solo lo so, ma sono pronto a farlo.
E non solo sono pronto a farlo, ma credo di aver mostrato uno strumento per farlo nel modo giusto e facilmente!
A piccoli passi!
Perché penso sia impensabile saltare dalla melma attuale ad un sistema nuovo di zecca e funzionante al 100%, specie quando il sistema siamo noi…(siamo noi che non funzioniamo al 100% di fatto.)
Tuttavia è innegabile che l’applicare il nuovo sistema gradualmente rappresenterà il salto dal vecchio al novo paradigma.
Per applicare il contratto sociale di Rousseau, si necessita di scegliere collettivamente con La Scelta Perfetta, per mettere in pratica nel 2017 quello che ipotizzava lui 300 anni fa e che non è stato ancora realizzato.
Una decisione alla volta….
Una votazione alla volta…
Un VOTO DUALE alla volta!
Poche chiacchiere residue da fare, penso che le ideologie sono state tutte scritte, adesso tocca applicarle e vedere quale funziona e quale no e c’è un solo ed unico modo: decidere insieme rispettando le REGOLE DEL GIOCO!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie a chi è arrivato sin qui!

Work in progress…

Emanuele Nusca

P.S. siete tutti invitati al CAPODANNO PLANETARIO VIRTUALE 2016-2017 

Un momento di sincronizzazione planetario, in un party virtuale che dura 26 ore.

https://www.facebook.com/events/629474640590705/

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