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IL WEB E’ COLPEVOLE DI ISTIGAZIONE ALLA CONOSCENZA!

Prendendo spunto dalle possibilità offerte dalla rete e in particolare dai social network di ampliare i dibattiti conoscitivi nasce quest’articolo fatto di domande e risposte.
Credo che possano aiutare il lettore ad effettuare dei collegamenti utili e individuare la propria posizione.

Salusa World

Giosafat domanda su FB:
– “Ditemi se sbaglio. Per protestare contro un sistema politico per gran parte impresentabile, abbiamo mandato in Parlamento una marea di ragazzotti che prendono ordini via Twitter da un anziano signore. Qualcosa non quadra.”

Secondo me invece quadra tutto!
E’ la nuova era che nasce e i nuovi strumenti vengono usati da chi li vuole usare e li sa usare.
Il bello è che nessuno vieta a nessuno di usarli a propria volta nella maniera che ritiene opportuna.

Parliamo della rete, dove la trasmissione è a doppio senso e l’oggetto può essere osservato, facendo le opportune ricerche da molteplici angolazioni.

L’utente finalmente incomincia ad intravedere tante alternative di azione e sarà finalmente “costretto” a trovare la sua posizione nel gioco che cambia sotto i suoi piedi e prendere parte all’azione che principalmente verte a ristabilire la verità.
Il sapere è ampio e condiviso e così le idee si unificano.
Per ora siamo solo all’inizio.

Grillo saluta politicamente la Nuova Era Italiana, insieme a molti altri macro eventi mondiali e galattici che si stanno sovrapponendo in questo spazio-tempo.
Certo non è tutt’oro quello che luccica, come è sempre stato, tuttavia l’individuazione del marcio e la sua eliminazione in tutti i livelli della società è già iniziato, non grazie al solo Beppe, ma anche, e a qualcuno forse non sta bene o ne è semplicemente spaventato.

La protesta adesso deve trasformarsi in azione decisionale e per questo deve esprimersi in qualche modo per rompere “il sistema che fu” e trasformarlo nel nuovo che è già.

Mi riferisco con queste citazioni anche al documento OPPT1776 che invito tutti a conoscere e visionare, sopratutto i ragazzi del M5S e del promettente e prossimo P.I.N. (Partito Italia Nuova per chi ancora non lo conoscesse) .

L’invito che IL M-IO PRIMO MINISTRO rivolge a tutti coloro i quali sono interessati alla decodifica del presente è quello di interagire il più possibile con le altre persone a loro vicine non solo via web.
I cittadini, esseri umani nella realtà di tutti i giorni, al lavoro, in famiglia, con gli amici, possono fortificare le relazioni umane anche scambiando SAPERE a tutti i livelli.

Chi ne ha da offrire è ben contento di farlo, chi invece VUOLE SAPERE
può INDAGARE E FARE DOMANDE: ci sono tante persone che vogliono sapere, non trovano il coraggio di chiedere, e magari ascoltano impotentemente quello che gli viene propinato dai Media a senso unico, senza chiedere altre spiegazioni per paura: aiutiamoci.

Nella rete CHIEDI E TI VIENE DETTO, cerchi e trovi!

Si stanno formando molti gruppi di discussione sui più disparati argomenti:
l’utente deve semplicemente scegliere i luoghi giusti per lui, ricordando che la rete E’ UNA e dentro c’è tutto, anche qui il bene e il male si fondono insieme, ma forse è più facile discernere vagliando i vari punti di vista e le opzioni più disparate.

A tal proposito riporto dal gruppo F.B. “Connessione Cosciente”, uno stralcio di conversazione dove si analizzano i vari aspetti degli alfabeti, collegando numerologia, storia e scienza, accedendo ai documenti, guardando video informativi e partendo da una semplice DOMANDA, il tutto in maniera corretta, educata, ma informale.

Certamente l’argomento trattato in questo caso è ampio, ma l’esempio può essere di alto stimolo se si pensa che tutto il nostro sapere, le nostre leggi e tutto quello che ci trasmettiamo ogni momento avviene tramite suono che abbiamo poi trasformato in lettere e numeri…

Screen Shot 2013-03-18 at 3.22.20 PM

L’Utente S.V. chiede al gruppo:
Chiedo: corrisponde al vero che i fonemi della lingua Ebraica vengano visualizzati (dal punto di vista cimatico) come forme corrispondenti alle rispettive lettere dell’alfabeto ?
E’ importante ai fini di una ricerca che sto facendo, ringrazio in anticipo chi mi rispondera’..”

  • R.L. fino ad ora….l’unica cosa che ho visto e che mi ricorda ciò di cui parli è:

    S.V. Benissimo, grazie R.

  • G.A. E’ certo che qualsiasi segno che indichi numeri o alfabeti, non è stato messo li a caso. Riguardo alla domanda non so rispondere. Grazie R., per il video Posso qui dire perchè uso l’alfabeto di 21 lettere. Sia per il 21 –> 777 e soprattutto per la corrispondenza dei segni lettere/numeri. Ad esempio, la lettera M, divisa a metà, sono due 1 a specchio, due uno, quindi 11, e guarda tu è proprio all’undicesima posizione. La Z, sono due 7. La S un otto, e sta alla posizione 17, quindi otto… meraviglioso..
  • S.V. pensa un po’ se le forme coincidessero, sarebbe una scoperta non da poco, avevo trovato qualcosa che adesso in effetti mi sfugge..grazie Gys..
    Screen Shot 2013-03-18 at 3.23.25 PM
  • G.A. La O, non come ciclo finito, ma come riinizio di un ciclo, ovvio sta al 13
    Ecco perchè i rituali usano queste posizioni, che ho riscontrato esatte. Mi baso quindi sull’alfabeto italiano di 21 lettere e non su quello numerologico delle 26 lettere. Anche perchè sballa tutta la storia, almeno a me
  • G.A. Cominciai ad usarlo quando alla morte di Gabriella Carlizzi, rimase irrisolta la spiegazione della sua scoperta del codice MOR… del quale avrebbe dovuto dare lumi, ma … Sapendo che la triade è 7 11 13, mi accorsi che MOR contiene queste posizioni. Ecco perchè la MORte di MORo. Non c’entra un cazzo che fosse destabilizzante, forse, anche, ma non ha rilievo. Il Messaggio doveva essere chiarissimo, un cambiamento totale di rotta, una nuova repubblica, la nascita della seconda repubblica. Servivano quindi quelle lettere e MORo, le aveva tutte, compresi due 13 nelle due O
  • G.A. Troverete questa sequenza in tutti i nomi che hanno creato Grande cambiamenti e che “dominano”. Ad esempio ROMa, spesso indicato nelle carte con ROM. Questa sequenza, più i sette, quindi G, R e Z, la ritroviamo dappertutto
  • F.L. G. qualche link o libro per poter approcciarsi a questo tipo di studio?
  • S.V. La lingua ebraica (l’ebraico quadrato biblico, quello senza punteggiatura massoretica) ha la proprietà di emettere esattamente la vibrazione di ciò che significa, interessantissimo..
  • G.A. Ecco che tornano i nomi: MR con le vocali, MiRiaM, MaRio, MaRco, GioRGio. e i cognomi …
  • F.L. G. tu da che fonti hai studiato queste cose?
  • G.A. Osservazione e Intuito, poi Ricerca!
  • F.L. ma ha un nome esatto questa Scienza?
  • G.A. Numerologia. Ma quella classica usa tutte e 26 le lettere, a me non torna … Prendi l’alfabeto italiano, 21 lettere… Guardati intorno, usa l’intuito, e leggi un po qualche spiegazione di franceschetti, o guarda qualche video su youtube. Una svisata alla numerologia e una lettura di qualche scritto di Gabriella Carlizzi. Mischia il tutto, ed è fatto. L’intuito, è quello che più ti aiuta.
  • S.V. Be’, l’intento era di cercare di stabilire se il linguaggio Ebraico, per sua stessa intrinseca natura potesse, di per se’, avere peculiarita’ tali da influire sull’ambiente esterno…mi pare che siamo sulla buona strada…grazie a tutti per gli interventi…magari riusciamo a capire qualcosa di piu’ su come e su quali piani gli Ebrei esercitino determinati ascendenti..
  • A.R. Grandi voi siete… ‘molto interessante’ come si dice in ebraico?
  • S.V. http://web.tiscali.it/angolodidario/unmondodiscritture/Ebraico.html Dario Giansanti sostiene che sia rimasto immutato, 22 consonanti, compresa l’ālẹp..
  • A.R. Se può aiutarvi con qualche intuizione… guardatevi cosa combina Marty Leeds con i numeri e l’alfabeto inglese:
    Un mesetto fa l’avevo commentato chiedendogli se, in base al principio dell’analogia, si poteva applicare la sua stessa metodologia anche agli alfabeti di altre lingue, mi ha risposto dicendo che non parlava altre lingue, ma crede possa esistere una semplice base matematica da poter utilizzare per il calcolo delle corrispondenze in qualsiasi alfabeto.
  • G.A. Una cosa che ho notato, è che il calcolo finale, sia con le 26 lettere che con le 21, è lo stesso. Forse perchè vanno a capo alla nona lettera e per la regola del nove, non ci ho studiato. Ma non essendo di lingua inglese, manco me frega. Il Codice MOR della Carlizzi, per me ha il significato che io ho colto. E se quello è, le altre lettere seguono in un colpo solo!
  • F.P. molte indicazioni negli articoli di Alessandro Puorger su:
    “Come decriptare la Bibbia”
    http://www.bibbiaweb.net/lett105b.htm
  • F.P. troverai qualcosa che ti stupirà spero anche qui. I greci nel riportare l’alfabeto fenicio hanno tralasciato alcuni valori consonantici, qualcuno sostiene perchè non li percepivano o perchè non riuscivano a riportarli, ma le teorie sono molte al riguardo, trovo solo questo vecchio link ora nella mia cronologia ma ricordo tempo fa di aver parlato con qualcuno che era convinto che fra le tante possibli motivazioni potesse anche lì, esserci una capacità di certi suoni di influenzaere in qualche modo quando venivano proununciati. Dunque potrebbe, non solo l’ebraico, avere peculiarità di questo tipo, ma trovo solo questo ora in italiano e anche se non era quello che volevo può servire a farti incuriosire http://www.academia.edu/526196/La_genesi_dellalfabeto_greco_come_rapporto_fra_maestro_e_allievo_
  • F.P. mò mi staccan da qua domattina … c’è di tutto, a lato e alla fine una marea di articoli … notte … http://www.edicolaweb.net/lett003a.htm
    Screen Shot 2013-03-18 at 3.50.40 PM
  • A.R. Notte F. carissima, grazie per i link!
  • Emanuele Nusca Ragazzi complimenti a tutti, mi sono commosso leggendo tutto.
    PENSATE che ogni parola è una concrezione potente, la frase ancor di più! L’U-OMO (donna) è il risultato evolutivo di una creazione interessante. La parola, il verbo, scritto o trasmesso con la voce attraverso la MATER-IA è espressione della creazione e creazione stessa per il suo potere intrinseco di ME-MO-RIA (in-forma-zion-e dal passato) oppure di IN-TUI-ZION-E (futuro che si intende mani-festa-re o per il quale si è programmati ad agire)
    Caro Giuseppe, Alessandra e Flavia sono sicuro che tutti gli alfa-beti sono collegati tra loro e ognuno ha la sua ragione di esistere essendo cocreazione dell’altro.
    Chiedo a tutti se posso trarre da questa splendida conversazione un articolo per il blog, ovviamente citando tutti voi e questo gruppo.
    Credo sia il momento di esporre queste conoscenze e connessioni al fine di aumentare la nostra conoscenza.
    In voi c’è tantissimo sapere che può essere ormai divulgato, anzi secondo me deve!
    Grazie

    Emanuele NuscaP.S.: non si finisce mai di imparare!

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